IN-SICUREZZA - Lavoro. Vita. Corpi. Territorio


Le candidature sono chiuse. Continuate a seguirci: sta per partire la selezione.


Il 30 novembre si è chiuso il bando artistico “IN-SICUREZZA – Lavoro. Vita. Corpi. Territorio” con una partecipazione straordinaria ciascuna portatrice di una storia, di una visione e di una possibilità.
Attraverso pittura, fotografia, poesia, testi, illustrazione, video e design, il progetto ha raccolto vissuti, precarietà, fragilità sociali, ma anche visioni nuove, desideri e tentativi di immaginare nuove metafore.
Il nostro obiettivo è di creare un dialogo tra linguaggio sindacale e linguaggio artistico, capace di aprire spazi comuni di riflessione, ascolto e trasformazione.

✨ DALL’INSICUREZZA ALLA POSSIBILITÀ


IN-SICUREZZA non è solo denuncia.
È un laboratorio collettivo che prova a rispondere a domande fondamentali: che cosa ci fa sentire al sicuro? Come si immagina una vita dignitosa in un tempo di precarietà? Che forme può prendere la cura nei luoghi di lavoro, nelle città, nelle relazioni?
Le opere raccolte non si fermano al disagio: cercano alternative, spiragli e soprattutto futuri possibili.
E proprio per questo il percorso continua.

E ORA? LA FASE DI SELEZIONE

La commissione multidisciplinare sta avviando il lavoro di valutazione delle opere per individuare:
• 1°, 2° e 3° Premio
• Opere selezionate per la mostra collettiva
• Opere selezionate per il catalogo 2026

La mostra sarà ospitata presso la sede UIL durante l’Open Day del Congresso UIL 2026, con l’auspicio di future tappe itineranti.
Aggiorneremo questo spazio mano a mano che la selezione procederà.

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È qui che racconteremo il dietro le quinte, i passaggi della giuria, le date, le anticipazioni.

VUOI LASCIARE IL TUO CONTRIBUTO AL PROGETTO?

Anche se le candidature sono chiuse, il percorso di IN-SICUREZZA continua.
Se vuoi condividere il tuo punto di vista, puoi scriverci a in-sicurezza@uil-ravenna.it
rispondendo a queste tre domande che stanno guidando la nostra ricerca collettiva:
1. Cos’è per te l’insicurezza?
2. Che cosa ti fa sentire al sicuro?
3. Qual è una parola che consideri utile per i tempi futuri?
Il tuo contributo arricchirà il dialogo aperto attorno al progetto.

E non perderti le nostre interviste e approfondimenti

INTERVISTE A